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Federico Benedetti
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jazz musician, composer
and educator

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Biografia

fotobio Federico Benedetti, nato a Ferrara nel 1960, dopo studi privati di pianoforte, di clarinetto e di sassofono, ed una militanza nell’ambiente rock progressive prima, poi free-jazz nella propria città negli anni settanta, nel 1979 si trasferisce a Parigi.

Qui si perfeziona sotto la guida di Roger Guérin, François Théberge, Bradley Wheeler, Bill Dobbins, Dave Liebman; per quanto riguarda la composizione e l’armonia classica, studia con Jean-Michel Bardez, allievo di Olivier Messiaen, il cui insegnamento segnerà fortemente la sua scrittura, e la direzione d’orchestra con Jean-Philippe Grometto. Si dedica poi professionalmente all’attività di musicista jazz.

Nella capitale francese ha l’occasione di suonare come sideman con grandi e leggendari musicisti americani e non (Roger Guérin, Kenny Clarke, Sam Woodyard, Benny Bailey, Illinois Jacquet, Marcel Zanini, Guy Lafitte, Jacky Terrasson, Glenn Ferris, Onzy Mattews, Peter Bernstein, Etienne Mbappé, Angel “Pocho” Gatti...).
Dopo un periodo stilisticamente orientato bebop –suona per anni nel quintetto e nella big band di Roger Guérin, uno dei rappresentanti più brillanti della generazione dei bopper francesi-, si appassiona per la musica di Lennie Tristano, di Lee Konitz e di Warne Marsh, e nel 1996 fonda il proprio quartetto “Four for Lennie” con la pianista Carine Bonnefoy e il batterista italiano Andrea Michelutti.

Appassionato di big band, è proprio con Andrea Michelutti che fonda la propria, “fffortissimo”, nel 1999, e l’anno seguente registra il CD “Italjazz”, prodotto dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.
La sua attività compositiva si estende ad organici sempre diversi e più vasti grazie a committenze pubbliche: “Millennium Jazz Suite” per quartetto jazz, banda e coro, commissionato dal Comune di Montrouge per le festività dell’anno 2000, “Funky Jules” (2004) per banda per il Comune di Gournay-sur-Marne, “Spanish Point” (2004) per orchestra da camera, commissionato dalla Regione “Ile de France”, “Tauromachines” (2005) per quartetto jazz, computer, V-jay e banda, per la Regione Ile de France, “Borilènes Emmêlées” per quattro voci soliste e banda, per il Dipartimento Hauts-de-Seine, etc. Quest’ultima opera è pubblicata sul sito della Cité de la Musique di Parigi: www.citedelamusique.fr (vediĀ : médiathèque) .

Insegnante di jazz nei conservatori francesi, direttore dal 2005 al 2008 del Conservatorio di Cluses (Alta Savoia), è stato in Francia uno dei primi titolari del Diploma di Stato d’Insegnamento del Jazz, creato alla fine degli anni Ottanta.
Nel 2008 ritorna a vivere in Italia e oggi risiede a Verona, ed insegna a Ferrara alla Scuola di Musica Moderna e al triennio jazz del Conservatorio G.Frescobaldi oltre che al Conservatorio Torrefranca di Vibo Valentia ed al Conservatorio Paganini di Genova.
Dal 2010 al 2011, dirige la banda musicale “la Primula” di Cogollo, paese della valle d’Illasi (Verona), continuando la propria attività concertistica e discografica (di recente uscita il CD “Federico Benedetti Quartet - Four for Lennie – tribute to Lennie Tristano” TRJ records 2010, e “Comin’ Home”, Federico Benedetti Jazz Ensemble, AMF Records 2011).
In Italia continua anche la sua attività di compositore, portando il proprio contributo alla big band Meeting Place di Kyle Gregory e Paolo Birro, ed alla big band Ritmo-Sinfonica Città di Verona diretta da Marco Pasetto.
E’ finalista nel 2010 e nel 2012 del Concorso Internazionale di Composizione e Arrangiamento Jazz di Barga.
Nel 2012 partecipa al Festival “Tutte le strade portano al Jazz” tenutosi a Comacchio (Fe) con la propria formazione invitando Pietro Tonolo (YouTube).
Tra le tante collaborazioni, la più recente è quella con Luca Accarpio e Ricky Rinaldi con il progetto lounge/jazz Café de Flore (Café de Flore).

Nel 2010 pubblica inoltre il suo primo romanzo “Euridice” (Cicorivolta editore), nel quale egli ha voluto mettere un po’ della sua musica e tanto della propria infanzia e adolescenza ferraresi.